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SESSIONI CLINICO PRATICHE
Semeiologia clinica diabetologica

SALA BLU – 16 ottobre 2025

DIGITAL HEALTH HACKLAB: COSTRUIRE PROGETTI DI RICERCA CON L’IA GENERATIVA
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
format ibrido ricerca + pitch. Laboratorio immersivo pratico dove i diabetologi, in coppie, utilizzano l’IA generativa come supporto ed estensione del proprio ragionamento clinico. 1) Prompt engineering guidato (progettare e ottimizzare le domande e le istruzioni per l’IA): si consegna uno starter prompt pack (una serie di domande e istruzioni) per interagire con IA; si consegna uno starter prompt pack per interagire con IA; 2) Scenario clinic-case driven: si assegnano micro-scenari clinici reali su cui costruire il progetto di ricerca clinica in ambito diabetologico (analisi della letteratura>ideazione di soluzioni innovative>strutturazione di proposte concrete>soluzioni dinamiche real time). 3) Presentazione dei progetti in un breve presentazione all’interno della sessione.

Obiettivi:
sperimentare su prompt mirati l’uso pratico dell’IA generativa nella ricerca clinica; plasmare l’IA sul clinico, stimolare creatività e trasformare curiosità in efficacia, generare idee progettuali concretamente esplorabili in ambito digital health, aumentare consapevolezza e competenza nell’uso dell’IA per la pratica clinica e scientifica. Formare specialisti “potenziati” che hanno il controllo dell’intelligenza aumentata.

I partecipanti sono invitati a portare il proprio pc/tablet e dovranno avere registrazione ad un account gratuito su almeno due delle piattaforme di IA generativa scelte fra ChatGPT, Claude, Copilot, Perplexity, Gemini, DeepSeek.

MASLD NEL PAZIENTE DIABETICO: STRATEGIE PRATICHE PER UNA GESTIONE EFFICACE E PERSONALIZZATA
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
La MASLD, strettamente correlata al diabete tipo 2, richiede un approccio multidisciplinare. Questa sessione ha l’obiettivo di fornire al diabetologo gli strumenti pratici per un corretto inquadramento del paziente: dalla valutazione degli esami ematochimici e degli score, alla compilazione della scheda “fegato” della cartella clinica informatizzata fino all’interpretazione degli esami strumentali dedicati (elastografia). Diviso in gruppi, include simulazioni pratiche e sessioni di condivisione per sviluppare strategie efficaci e integrare i vari specialisti per il corretto management di questa complicanza “non classica” del diabete.

Obiettivi:
promuovere la consapevolezza del diabetologo sull’identificazione precoce della MASLD come complicanza del diabete. Garantire ai professionisti strumenti appropriati per un inquadramento preciso e una gestione efficace del paziente diabetico con MASLD, favorendo un approccio multispecialistico integrato.

LO SCREENING DELLA PARODONTITE E LA SCHEDA ORAL CARE
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
Presentazione della scheda della complicanza sulla parodontite in versione cartacea e/o web; Fornire indicazioni sulla compilazione evidenziando la rapidità e la utilità per realizzare un importante database ad oggi non disponibile in altri paesi. Presentazione del materiale didattico da utilizzare nei centri di diabetologia sulla parodontite nel diabetico.

Obiettivi:
apprendimento della corretta compilazione scheda complicanza Oral Care al fine di realizzare un database sull’argomento. Apprendimento dell’uso del materiale didattico sulla parodontite per il miglioramento dello stato di salute orale e del compenso glicemico.

LA NEUROPATIA DIABETICA: DALLO SCREENING AL TRATTAMENTO
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
verranno alternate brevi sessioni frontali a momenti di pratica in merito al tema dello screening della neuropatia e di confronto per la comprensione del significato dei risultati ottenuti dai test di screening e il loro utilizzo per classificare il grado di rischio del paziente e guidare le successive decisioni cliniche.

Obiettivi:
fornire ai partecipanti gli strumenti per identificare i fattori di rischio clinici e i segni precoci che suggeriscono la presenza di neuropatia diabetica, permettendo un intervento tempestivo, fare acquisire familiarità e praticare un esame neurologico efficace alla rilevazione della neuropatia sensoriale e autonomica (es. test del monofilamento, valutazione della sensibilità vibratoria con diapason, riflessi achillei), interpretare il significato dei risultati ottenuti dai test di screening per guidare le successive decisioni terapeutiche.

SALA TURCHESE – 16 ottobre 2025

CORSO TEORICO PRATICO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE DEI TRONCHI SOVRAORTICI
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
il miglioramento delle conoscenze teorico-pratiche in tema di diagnostica ultrasonografica carotidea nel paziente diabetico è il fine stesso del corso.
in tal modo, è possibile definire meglio il rischio di morbi-mortalità del singolo diabetico e anche di stratificare maggiormente la popolazione diabetica, distinguendo tra coloro che hanno necessità di un intervento diagnostico terapeutico di livello più elevato e coloro che – invece – non ne hanno bisogno, sulla base del riscontro ultrasonografico carotideo effettuato dal diabetologo nel corso della visita ambulatoriale.

Obiettivi:
fornire elementi utili per:
– un corretto pdta della patologia cerebro-vascolare;
– una corretta e appropriata prescrizione di esami di diagnostica vascolare;
– una corretta interpretazione della refertazione di ultrasonologia vascolare di ritorno.

CORSO TEORICO PRATICO DI DIAGNOSTICA VASCOLARE DEGLI ARTI INFERIORI
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
il miglioramento delle conoscenze teorico-pratiche in tema di diagnostica ultrasonografica periferica nel paziente diabetico è il fine stesso del corso.
in tal modo, è possibile definire meglio il rischio di morbi-mortalità del singolo diabetico e anche di stratificare maggiormente la popolazione diabetica, distinguendo tra coloro che hanno necessità di un intervento diagnostico terapeutico di livello più elevato e coloro che – invece – non ne hanno bisogno, sulla base del riscontro ultrasonografico dei vasi periferici effettuato dal diabetologo nel corso della visita ambulatoriale.

Obiettivi:
fornire elementi utili per:
– un corretto pdta della pad;
– una corretta e appropriata prescrizione di esami di diagnostica vascolare;
– una corretta interpretazione della refertazione di ultrasonologia vascolare di ritorno.

CONFRONTO TRA SISTEMI AID: QUANDO E COSA MODIFICARE PER OTTIMIZZARNE LE PRESTAZIONI
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
Saranno declinate tutte le evenienze che il paziente può trovare nell’uso quotidiano della sua tecnologia:
– Iperglicemia postprandiale, Ipoglicemia postprandiale;
– Iperglicemia interprandiale, Ipoglicemia interprandiale;
– Iperglicemia notturna, Ipoglicemia notturna.

Obiettivi:
far ragionare i partecipanti, con modalità interattiva, usando un QR code presente in diapositiva, per dare la risposta in anonimato sui possibili interventi da suggerire ai pazienti, declinate per singolo sistema, esistente in atto in commercio: CamAPS FX, Control-IQ, DBLG1, SmartAdjust, SmartGuard.

APPROCCIO PERSONALIZZATO ALLA PERSONA CON OBESITÀ
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
– Introduzione alla visita: Inquadramento del caso clinico, spiegazione al pubblico del modello di visita personalizzata, presentazione della paziente;
– Anamnesi clinica e familiare: Comorbidità attuali (metaboliche, cardiovascolari, respiratorie, articolari, gastroenterologiche, ginecologiche), familiarità per diabete, obesità, dislipidemia, patologie CV o oncologiche, storia ponderale (peso massimo, cicli yo-yo, diete precedenti), terapie in corso;
– Valutazione comportamentale e psico-nutrizionale: frequenza e tipo di pasti, pattern alimentari (emotional eater, night eater, sweet eater), componente edonica, omeostatica, esecutiva, attività fisica, qualità del sonno, ritmo circadiano, esposizione allo stress, screening BES e DNA;
– Esame obiettivo e strumenti pratici: utilizzo in diretta dei principali strumenti per l’assessment obiettivo: antropometria: peso, altezza, BMI, circonferenza vita, rapporto vita/altezza, pressione arteriosa: doppia rilevazione, bioimpedenziometria (BIA): % massa grassa, massa magra, dinamometria: forza di presa mano dx/sx, calorimetria indiretta (se disponibile): RMR e RQ, SCORE2 e NYHA: stima del rischio cardiovascolare, STOP-BANG: screening per OSAS, FIB-4 e Fibroscan (se dati già disponibili): valutazione rischio epatico;
– Discussione del caso con il pubblico: quale fenotipo clinico-comportamentale? quali target: peso, HbA1c, LDL, PA? quale sequenza e combinazione terapeutica (farmaco, dieta, psicoterapia, chirurgia)?
– Costruzione del piano terapeutico condiviso: condivisione degli obiettivi (SMART goals), scelta dell’approccio: VLCKD? dieta mediterranea? farmacoterapia (GLP-1RA, tirzepatide, Mysimba).

Obiettivi:
– Dimostrare come si struttura una prima visita per obesità secondo principi di medicina personalizzata;
– Integrare l’uso degli strumenti clinici e funzionali raccomandati in obesity medicine;
– Valutare le dimensioni fisiopatologiche, comportamentali e psicologiche della persona con obesità;
– Costruire un piano terapeutico individualizzato e realistico.

SALA BLU – 17 ottobre 2025

STRUMENTI PER MISURARE E MIGLIORARE LA PERFORMANCE DELL’ASSISTENZA DIABETOLOGICA
SLOT 1
25 partecipanti

Descrizione dell’attività:
Gli indicatori generati dalla cartella informatica, che descrivono la qualità dell’assistenza diabetologica negli Annali AMD nazionali, sono i medesimi che a livello locale e regionale permettono ai singoli centri di monitorare le proprie performance e realizzare attività di audit e benchmarking in maniera sistematica. Obiettivo della sessione è formare gli utilizzatori abituali della cartella informatica (EMR), in un setting teorico-pratico, a:
– Estrarre ed analizzare il report indicatori
– Realizzare audit di struttura, individuando criticità e azioni di miglioramento e percorso di verifica
– Elaborare statistiche specifiche.

STRUMENTI PER MISURARE E MIGLIORARE LA PERFORMANCE DELL’ASSISTENZA DIABETOLOGICA
SLOT 2
25 partecipanti

Descrizione dell’attività:
Gli indicatori generati dalla cartella informatica, che descrivono la qualità dell’assistenza diabetologica negli Annali AMD nazionali, sono i medesimi che a livello locale e regionale permettono ai singoli centri di monitorare le proprie performance e realizzare attività di audit e benchmarking in maniera sistematica. Obiettivo della sessione è formare gli utilizzatori abituali della cartella informatica (EMR), in un setting teorico-pratico, a:
– Estrarre ed analizzare il report indicatori;
– Realizzare audit di struttura, individuando criticità e azioni di miglioramento e percorso di verifica;
– Elaborare statistiche specifiche.

INQUADRAMENTO PRECOCE DEL RISCHIO CARDIO-NEFRO-METABOLICO NEL DIABETE
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
Attraverso la discussione di casi clinici sul rischio cardio-nefro-metabolico nel diabete tipo 2, verranno definiti il ruolo del diabetologo (SCORE2-Diabetes, indice ABPI), del cardiologo (indicazione e interpretazione dei test diagnostici, l’ecocardiogramma nello scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata, screening della cardiopatia ischemica silente) e del nefrologo (Linee guida KDIGO) e verrà utilizzato il doppler vascolare per la misurazione dell’indice ABPI.

Obiettivi:
Favorire una gestione ottimale e precoce del rischio cardio-nefro-metabolico nella persona con diabete tipo 2, allo scopo di ottimizzare i risultati terapeutici, sconfiggere l’inerzia terapeutica e utilizzare in modo razionale le risorse disponibili; promuovere la collaborazione interdisciplinare fra cardiologi, nefrologi e diabetologi per ottimizzare la qualità della cura.

SALA TURCHESE – 17 ottobre 2025

SCREENING DELLA RETINOPATIA DIABETICA: MODALITÀ OPERATIVE
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
breve descrizione del razionale e degli obiettivi dello screening della retinopatia diabetica, guida pratica all’utilizzo del retinografo non midriatico e alla realizzazione dell’esame, guida pratica alla refertazione delle immagini.

Obiettivi:
fornire educazione dei sanitari operanti in ambito diabetologico per lo screening della retinopatia diabetica con retinografo non midriatico, allo scopo di favorire lo screening della principale complicanza oculare della malattia diabetica negli ambulatori diabetologici.
Si ricorda che la retinopatia diabetica è la più importante complicanza oculare del diabete mellito e costituisce nei paesi industrializzati la principale causa di cecità legale tra i soggetti in età lavorativa.
I sintomi ad essa correlati spesso compaiono tardivamente, quando le lesioni sono già avanzate limitando l’efficacia del trattamento.
Lo screening delle complicanze oculari consente di individuare precocemente la retinopatia diabetica ad alto rischio, indirizzare il paziente tempestivamente all’oculista per inquadramento e terapia, e pertanto di prevenire la perdita della vista.

COMUNICAZIONE ED INTELLIGENZA ARTIFICIALE: UN RAPPORTO SANO O MALSANO?
50 partecipanti

Comunicare la salute con l’Intelligenza Artificiale (IA) – Opportunità o Rischio?

Il Ruolo della IA nella Educazione Terapeutica. Da Dr Google a Dr Chat/GPT. Rischi, problemi ed opportunità di un rapporto conflittuale.

Quando a Comunicare è l’IA: Le Regole del Gioco, tra Diritti, Etica e Responsabilità!

LA CONTA DEI CARBOIDRATI…E ALTRO
50 partecipanti

Descrizione dell’attività:
Presentazione della Conta dei Carboidrati mediante relazione e condivisione di caso clinico interattivo. Riconoscimento e quantificazione dei carboidrati mediante diversi metodi di porzionatura. Confronto sull’impatto di tutti i nutrienti sui profili glicemici, sulla risposta degli algoritmi e sulle strategie terapeutiche.

Obiettivi:
consolidare l’uso della conta dei carboidrati e degli altri nutrienti esplorandone l’applicazione nei vari algoritmi dei sistemi AID HCL attualmente in uso.

Ogni partecipante potrà prenotarsi ad un massimo di due corsi